Palazzo Pubblico

Non è raro incontrare due auto blu parcheggiate sullo spiazzo: sono a disposizione dei Capitani Reggenti, gli unici che possono accedere fino a qui in automobile.

L’edificio sorge dove un tempo si ergeva la Domus Magna Comunis, il vecchio palazzo, risalente all’ultima parte del XIV secolo e abbattuto, nonostante i numerosi restauri, alla fine dell’Ottocento. La costruzione del nuovo palazzo iniziò nel 1884 su progetto dell’architetto romano Francesco Azzurri nello stile severo e semplice dei palazzi comunali duecenteschi e trecenteschi. L’ultimo restauro, realizzato da Gae Aulenti, è terminato nel 1996.

Il palazzo ha sempre ospitato personalità di rilievo, a partire dall’inaugurazione del 30 settembre 1894, quando Giosuè Carducci pronunciò il celebre discorso “sulla libertà perpetua”. Il primo di una lunga tradizione di interventi di letterati, politici e rappresentanti delle istituzioni, tra i quali Giovanni Pascoli, Giovanni Paolo II, Giuseppe Saragat, Sandro Pertini, Giovanni Spadolini, Piero Calamandrei, Carlo Bo, Altero Spinelli, Norberto Bobbio, e recentemente Ban Ki-moon e Giorgio Napolitano.

L’esterno, in pietra arenaria locale, è decorato con lo Stemma della Repubblica e dei Castelli di Serravalle, Fiorentino, Montegiardino e Faetano, oltre alle icone di località più piccole acquisite nei secoli dallo Stato di San Marino. La facciata sostenuta da tre arcate ogivali con la sua Torre campanaria merlata è l’immagine rappresentata sulle monete sammarinesi da 2 euro.

Informazioni

Indirizzo

Piazza della Libertà

Telefono

0549 883152

Orario

2 gennaio - 7 marzo / 18 ottobre - 31 dicembre: 9.00–17.00
8 marzo - 13 giugno / 20 settembre - 17 ottobre: dal lunedì al venerdì 9.00–17.00; sabato e domenica 9.00–18.00
14 giugno - 19 settembre: 8.00–20.00
Lunedì di Pasqua: 9.00–19.00
La biglietteria chiude 30 minuti prima della chiusura del museo.
Chiuso: 25 dicembre - 1 gennaio
Chiuso il pomeriggio: 2 novembre

Web

www.consigliograndeegenerale.sm